venerdì 23 maggio 2014

"TIRAMISU' il CUCCHIAIO" (happy b-day cucchiaio giallo!)


Sembrano due anni da quando io e il cucchiaio abbiamo cominciato questa avventura dolciaria..

E infatti sono 2 anni!!
Proprio oggi!!
Sì, oggi è il secondo compleanno del cucchiaio giallo!!
Per il cucchiaio hip hip hurrà! hip hip hurrà!

Cosa si regala per il compleanno ad un cucchiaio?
Un profumo? una cravatta? un libro?

Io ho optato per un "trattamento" (ora va di moda regalare smart box, giornate alle terme e robe del genere) e per il suo secondo compleanno il cucchiaio giallo è stato ricoperto da una golosissima MOUSSE al TIRAMISU', facendo così nascere i "TIRAMISU' IL CUCCHIAIO".

Le menti più attente avranno capito che la scelta non è stata casuale...
Volevo in qualche modo ricordare il PRIMO post del cucchiaio giallo, che vedeva come protagonista un timido CLASSY TIRAMISU'.
Il cucchiaio ha apprezzato questa gita lungo il viale dei ricordi e si è fatto ricoprire molto volentieri di mousse.
(chi non vorrebbe essere ricoperto di mousse per il proprio compleanno?!?)



INGREDIENTI:
  • 250 gr di mascarpone
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 fogli di colla di pesce (gelatina)
  • 80 ml di panna fresca da montare
  • 3/4 cucchiai di caffè freddo
 
Per prima cosa pensiamo alla colla di pesce: immergetela in acqua fredda e lasciatela ammorbidire per qualche minuto.
Quando si sarà ammorbidita, strizzatela per bene e fatela sciogliere in qualche cucchiaio di panna che avrete precedentemente riscaldato. (ma non fatto bollire!)

 
Ora passiamo alla crema al mascarpone.
In una ciotola mescolate con una frusta i tuorli delle uova con lo zucchero, aggiungete il mascarpone, 3 o 4 cucchiai di caffè freddo e la gelatina sciolta nella panna. Mescolate bene.
Montate gli albumi a neve fermissima. (se capovolgete il contenitore non dovrebbero cadere)
E montate anche la panna.
Aggiungete al composto di uova-zucchero-mascarpone gli albumi e la panna, amalgamando con movimenti dal basso verso l’alto per non far smontare il tutto.

Fate raffreddare in frigorifero per almeno un'ora e mezzo.

Distribuite la mousse su dei cucchiai (con una sac à poche o aiutandovi con due cucchiai), spolverate con del cacao amaro in polvere e guarnite con un chicco di caffè.

E i TIRAMISU' IL CUCCHIAIO sono pronti.

Ovviamente conservare in frigo.

Un piccolo trucchetto:
per far stare pari i cucchiai, io ho messo sotto ad ognuno un chicco di caffè!
(Se guardate le foto si vede..)


Se non avete un cucchiaio colorato da festeggiare, sono comunque un'idea molto carina per un buffet come finger food dolce, simpatici da vedere ma soprattutto golosissimi da mangiare.

Un'idea in più:

se volete, potete nascondere sotto la mousse un pezzettino di pavesino leggermente imbevuto di caffè.

Non resta che dire BUON COMPLEANNO CUCCHIAIO!
 

Con affetto, simpatia e riconoscenza,
 
TUA
 
Smartie
(100 di questi cucchiai!)
 
PS: questa è la faccia felice di un "tiramisù il cucchiaio" da cui è stata appena mangiata la mousse!

 

martedì 13 maggio 2014

PANCAKES al FARRO (keep calm and eat pancakes)


Non credo di avervi mai detto che suono in orchestra da ballo.
Suono nella gloriosa Orchestra Berry dal lontano 2008, e da allora ne ho viste di sale da ballo, balere e sagre sparse per tutta la Toscana.


Suoniamo la sera e, una volta finita la serata, considerando lo smontare gli strumenti e il viaggio di ritorno con un furgone che non supera i 90 chilometri orari, non torno mai a casa prima delle 4 del mattino.
Spesso sono le 5 o le 6.
Una volta le 8 perché eravamo all'Isola d'Elba.
Un'altra volta alle 11 perché abbiamo forato durante il viaggio di ritorno.

Se posso, la mattina dopo faccio una bella dormita e quando mi sveglio mi piace fare una bella colazione-pranzo, di quelle come intendo io, di quelle magari con una bella pila di pancakes al farro con una cascata di sciroppo d'acero e tanta frutta.

Da tempo avevo in cucina una confezione di farina di farro e ho deciso di provarla.
E ho fatto bene!
I pancakes sono venuti stupendi: soffici, dolci, con un buon sapore un po' diverso dal solito e con quel colorito abbronzato che fa subito pensare a qualcosa di integrale e, si sa, la roba integrale fa subito salute!



INGREDIENTI: (per 5 pancakes, nel mio caso, per una persona)

  • 1 uovo (grande)
  • 110 gr di farina di farro
  • 10 gr di lievito (un po' più di mezza bustina)
  • 150 gr di latte di soia (o di latte "normale")*
  • 1 cucchiaio abbondante di zucchero di canna (o zucchero bianco)
  • 15 gr di olio di semi (io di solito uso l'olio di semi di arachidi)
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi per cuocere

* Io ho usato il latte di soia perché ultimamente ho qualche problemino con il latte "normale", ma voi potete usare quello che preferite.

In una ciotola mescolate la farina, il lievito e il sale.
In un'altra ciotola sbattete l'uovo, aggiungete il latte e lo zucchero e mescolate bene.
A questo punto unite gli ingredienti asciutti con quelli umidi, mescolando lo stretto necessario, se resta qualche piccolo grumo è lo stesso, meglio un piccolo grumo che mescolare troppo l'impasto.
Se mescolate troppo i vostri pancakes saranno meno soffici.


A questo punto riscaldate una padella antiaderente, ungetela con poco olio di semi e quando la padella sarà ben calda versate un mestolo di impasto.
Fate cuocere un paio di minuti, quando cominceranno a formarsi delle bollicine è il momento di girare il pancake e far cuocere 1-2 minuti anche dall'altro lato.

Continuate fino a che non finite l'impasto.

Servite con abbondante sciroppo d'acero e con della frutta fresca, nel mio caso fragole e banane.



Una curiosità:
voi come mangiate i pancakes? uno per volta o come un vinchingo come me?  :)



Smartie
(che ha un nuovo motto: keep calm and eat pancakes)
 
 


giovedì 8 maggio 2014

tortine YOGURT & LIMONE


<<Marti ma stai bene?>>
<<Sì.. cioè, No.. Mi sembra di non farcela più, di aver esaurito le energie..>>
<<NO! Tu non puoi esaurire le energie, non è possibile.
Le devi solo cercare da qualche altra parte.>>
 

Chissà, magari sono in queste soffici TORTINE YOGURT e LIMONE..



INGREDIENTI: (per circa 6 tortine, ma dipende dagli stampi che usate)

  • 1 uovo
  • 120 gr di zucchero
  • 125 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino (abbondante) di lievito
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 55 gr di olio di semi (io di solito uso l'olio di semi di arachidi)
  • 80 gr di yogurt al limone (oppure bianco) (yogurt di SOIA se siete intolleranti al lattosio)
  • la buccia grattugiata di 2 limoni
  • il succo di 1 limone


Per prima cosa preriscaldate il forno: 170°/180° forno statico.
In una ciotola mescolate e setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale.
In un'altra ciotola lavorate con le fruste elettriche l'uovo e lo zucchero e la buccia grattugiata del limone per circa 1/2 minuti.

(!):
quando grattugiate la buccia del limone fate attenzione a grattugiare solo la parte gialla, la parte bianca è amarognola.
(!!):
Io preferisco mettere gli aromi (in questo caso il limone) all'inizio, così hanno più tempo per sprigionare il loro profumo e il loro sapore.

Aggiungete l'olio di semi e il succo di limone e mescolate.
A questo punto aggiungete la farina e lo yogurt in due volte (cioè: farina - yogurt - farina - yogurt) e mescolate lo stretto necessario.
Lavorare troppo l'impasto potrebbe far perdere morbidezza al dolce e addio sofficezza!

Riempite gli stampi, precedentemente imburrati e infarinati, per 3/4.
Infornate per circa 20 minuti.
Il tempo di cottura dipende dalla dimensione dei vostri stampi (i miei erano leggermente più grandi degli stampi da muffin).

Quindi occhi aperti: devono essere leggermente dorati e lo stuzzicadenti inserito al loro interno deve uscire pulito.

Una volta sfornate, fate raffreddare le tortine su una gratella, toglietele dagli stampi e cospargete con abbondante zucchero a velo.
Sono molto soffici, dolcemente limonose e adatte anche per chi è intollerante al lattosio. (*)

E se associate all'ascolto compulsivo del nuovo cd di Cesare Cremonini, a lunghe corse e a svariati viaggi in auto, possono contribuire a trovare le "energie" di cui sopra.

(*)
Basta usare uno YOGURT DI SOIA.
Io ho provato e non ho notato differenze. Magari utilizzate una marca che vi piace, per ora tra quelle che ho assaggiato, la mia preferita è ALPRO.





 
Smartie
(che ce la farà a finire questa benedetta tesi?!?)

giovedì 24 aprile 2014

BIRTHDAY PANCAKES con gocce di cioccolato e zuccherini


Ho una teoria (anche) sul COMPLEANNO.

Il compleanno per me è un giorno speciale e penso che di questa “specialità” ne tenga conto anche l’Universo.
(Universo inteso non nel senso astronomico del termine, ma piuttosto nel senso di insieme di energie che muovono il “tutto”.

Universo che chiameremo Uny, per comodità e per instaurare un rapporto più confidenziale.)
Spiego meglio la mia teoria.

Credo che nel giorno che ricorda la nostra nascita, Uny cerchi di dispiegare le sue energie per far sì che  la nostra giornata sia POSITIVA.
Per positiva non intendo “bella”, per forza diversa dal solito o con eventi particolarmente degni di nota.

Per positiva intendo una giornata con un "qualcosa" in più: una sensazione, un'emozione, un sorriso, un segno.
Nel mio caso, Uny ha messo tutto sé stesso per il mio 18° compleanno, che giornata quella!
Altre volte non si è impegnato particolarmente, però ha delegato chi di dovere, come quella volta che pensavo che mi fossero entrati i ladri in casa ed invece erano i miei amici nascosti in camera pronti a gridare <<sorpresa!>>
Ci sono volte poi che, per andare sul sicuro, è bene dare una mano ad Uny (aiutati che Uny ti aiuta), perché, poraccio, anche lui c’ha il suo bel da fare.
E allora, nonostante il giorno prima tu avessi la sensazione che sarebbe stato un compleanno triste ed insulso, decidi di prepararti una BELLA COLAZIONE, di quelle come piacciono a te, perché "Cominciare il compleanno con il botto is a state of mind, la positività deve venire prima di tutto da te."

(cit. A.M.)

E per cominciare il compleanno con il botto servono i BIRTHDAY PANCAKES.

Che sono fantastici, perché sono pancakes, ma in più hanno all'interno le gocce di cioccolato e gli zuccherini colorati e tutto è più bello con gli zuccherini colorati.



INGREDIENTI (per una decina di pancakes di medie dimensioni)

  • 150 gr di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 200 gr di latticello (oppure la stessa quantità di latte + il succo di mezzo limone e far riposare per 15 minuti)
  • 1 uovo
  • 40 gr di burro fuso
  • gocce di cioccolato
  • zuccherini colorati
  • olio di semi o burro per la padella
In una ciotola mescolate e setacciate farina, lievito, bicarbonato e sale.
In un'altra ciotola sbattete l'uovo, aggiungete il latticello, il burro fuso, lo zucchero e mescolate bene.
A questo punto unite il contenuto delle due ciotole e mescolate lo stretto necessario.
E' importante non mescolare troppo l'impasto altrimenti i pancakes non saranno soffici.
Aggiungete gli zuccherini colorati e le gocce di cioccolato, che poi cuocendo si scioglieranno e che ve lo dico a fare.

A questo punto riscaldate una padella antiaderente e ungetela con poco olio di semi o con una noce di burro. Versate un mestolo di impasto nella padella e fate cuocere per un paio di minuti.
E' tempo di girare il pancake quando cominceranno a formarsi delle bollicine sulla superficie.
Girate il pancake e fate cuocere l'altro lato.


Man mano che cuocete, disponete i pancakes uno sopra l'altro, in questo modo rimarranno caldi.

Potete servire con sciroppo d'acero (il mio abbinamento preferito in assoluto) e con altri zuccherini.
Perché gli zuccherini fanno parte di quella categoria di cose che "più ce n'è e meglio è!"


 
Ah, se non si fosse capito, il compleanno in questione era il mio!
 
cioè, ieri era il mio compleanno!
Ho deciso di non farmi mancare niente e ho consumato i BIRTHDAY PANCAKES in giardino, visto che mi era stata regalata una bella giornata di sole.
(che ci sia stato lo zampino di Uny....?!?)
 
(Ghandi perdonami)
 
 
Smartie
(the birthday girl)
 
 
 


martedì 25 marzo 2014

COOKIES con GOCCE DI CIOCCOLATO (non dico "ti voglio bene" ma regalo biscotti)


Non sono una persona che dice spesso "ti voglio bene".
(Onestamente, non lo dico quasi mai.)
A volte quelle parole le sento lì, in gola, ma proprio non riescono ad uscire.
E mi maledico per questo, perché credo che le persone a cui teniamo lo debbano sapere e se lo debbano sentir dire, ma è più forte di me, non ci riesco.

Da piccola, per cercare di rimediare a questo mio "mutismo emotivo", lo scrivevo nei bigliettini di auguri di natale o di compleanno, insieme ad un disegno o ad una piccola poesia.
Ora lo "scrivo" nei dolci che preparo.

E questi biscotti hanno detto ti voglio bene più di una volta.



INGREDIENTI: (per una ventina di biscotti, scusate l'approssimazione ma non li ho contati!)
  • 115 gr di burro
  • 115 gr di zucchero
  • 90 gr di latte condensato (io ho usato quello zuccherato)
  • 180 gr di farina autolievitante
  • 150/200 gr di gocce di cioccolato (la quantità dipende dai vostri gusti, a me piacciono belli pieni di gocce!)
  • un pizzico di sale
Per prima cosa preriscaldate il forno a 180° (forno statico) e ricoprite con la carta forno una teglia.
In una ciotola lavorate il burro, lo zucchero e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo e chiaro.
Aggiungete il latte condensato e mescolate bene.
A questo punto aggiungete la farina precedentemente setacciata. Quando il composto comincia ad essere piuttosto consistente, lavorate l'impasto con le mani.
Infine aggiungete le gocce di cioccolato

questo è l'impasto finale!

A questo punto dovete fare delle palline di impasto (tipo polpette) e disporle sulla teglia.

QUALCHE CONSIGLIO:
  • Cercate di fare le palline della stessa dimensione per evitare di avere cotture diverse. Potete usare un'unità di misura, come ad esempio un cucchiaio. Io ho usato il cucchiaio per il gelato, ma quello della misura più piccola rispetto a quella tradizionale, altrimenti venivano delle bistecche non dei biscotti.
  • Distanziate le palline almeno 2 o 3 centimetri l'una dall'altra, altrimenti cuocendo otterrete un unico biscotto gigante. Con queste dosi dovrete fare 2/3 infornate.
  • Non schiacciate le palline, perché una volta in forno si "schiacceranno da sole" quando il burro si scioglierà. Piccole magie della pasticceria!


A questo punto mettete la teglia per circa 20-30 minuti in frigorifero.
Dopo che le palline avranno riposato e si saranno raffreddate infornate per circa 15 minuti.
Appena vedete che i bordi sono leggermente dorati togliete i biscotti dal forno, toglieteli dalla teglia (la carta forno vi aiuterà!) e fateli raffreddare su una superficie fredda.

La cottura è la fase più importante per un buon risultato.

Ecco qualche suggerimento:
  • Appena i bordi dei biscotti saranno leggermente dorati, toglieteli dal forno, non aspettate, perché altrimenti cuoceranno troppo e raffreddandosi diventeranno troppo duri. Meglio farli cuocere un minuto in meno che un minuto in più.
  • Non li fate raffreddare sulla teglia perché continueranno a cuocere.
  • se quando li togliete dal forno sono morbidissimi (che potrebbero sembrare non cotti) TRANQUILLI! va bene così!
Questi biscotti sono FA-VO-LO-SI, provare per credere!
Gli ingredienti sono diversi, ma il risultato finale è molto simile ai tipici COOKIES AMERICANI, croccanti fuori e morbidi dentro.

Se chiusi in una scatola o in una busta di cellofan durano diversi giorni, anche una settimana.
Anche per questo motivo sono particolarmente indicati per dire a qualcuno

"Grazie per esserci"

"Sei importante"

"TI VOGLIO BENE".

E voi cosa vorreste dire con un biscotto?




Smartie
 
 
 
 

sabato 15 marzo 2014

TORTA per un SUPEREROE (perchè come dice David "WE CAN BE HEROES, JUST FOR ONE DAY")


Se poteste avere un superpotere, quale sarebbe?
Forza inaudita? Agilità mai vista? Poter volare? Avere un coraggio senza eguali?
Se poteste essere un supereroe, anche solo per un giorno, quale vorreste essere?
Batman? Spiderman? Superman? Wonderwoman? Hulk?

Darius, per il suo quinto compleanno ha scelto SPIDERMAN, BATMAN e Flash degli INCREDIBILI per rendere "supereroica" una torta di due piani al super-cioccolato.


DARIUS in versione FLASH degli incredibili,
in ginocchio e in posa eroica vicino ad un bel 5!



Mentre decoravo la torta ci pensavo, io che supereroe vorrei essere?

La risposta non sembrava semplice, ma il giorno dopo è stata chiarissima...

Io vorrei essere IL SUPERTESISTA!

Come chi è il Supertesista??!!??

Il Supertesista legge libri di centinaia e centinaia di pagine con la velocità di Flash, salta come Spiderman da uno scaffale all'altro della biblioteca, studia sentenze e codici di diritto civile avvolgendoli con un indistruttibile lazo d'oro come quello di Wonderwoman, scrive i capitoli della tesi con la tenacia e la forza di Hulk ed è determinato e forte come Batman.

Insomma, il Supertesista è un vero osso duro!
E io, a tre capitoli dalla fine della tesi, con un'insana voglia di arrivare al traguardo ma con le energie che a volte scarseggiano, vorrei essere proprio come lui.


 
Smartie
(in esaurimento nervoso da tesi, ma che forse un superpotere già ce l'ha......)
 
 
 



giovedì 6 marzo 2014

I'm happy, I make BROWNIES!


"Dottore che sintomi ha LA FELICITA'?"

si chiedeva un grande poeta dei nostri giorni in uno dei suoi più celebri componimenti.

Io ieri sera avrei risposto che la felicità ha qualcosa a che vedere con il finire un capitolo della tesi che ti tormenta da settimane, fare un bel bagno, mettersi la maglietta nuova comprata al concerto di Emis Killa, bere uno spritz (ok, va bene, due spritz. ok, ok, anche un bicchiere di prosecco), ridere con le amiche di sempre&persempre, la pizza con le cipolle di cui solo le amiche di sempre&persempre sopportano il "profumo" penetrante, come dimostrazione di tutto il bene che ti vogliono.
La felicità ha a che vedere anche con lo svegliarsi, con un leggero mal di testa, ma con la voglia di preparare i BROWNIES!

(sperimentando la ricetta di "I love torte" di Trish Deseine.
Sì, lo stesso libro da cui ho preso la ricetta per il LEMON PLUMDINO il plumcake che si crede un budino.)


 
INGREDIENTI: (per una teglia quadrata 20cmx20cm)
  • 225 gr di zucchero
  • 120 gr di cioccolato fondente
  • 90 gr di burro
  • 2 uova
  • 90 gr di farina
  • 50 gr di noci o nocciole o noci pecan (io nocciole tutta la vita!)
 
 
Per prima cosa preriscaldate il forno statico a 180° e imburrate e infarinate la teglia.
 
Sciogliete il burro e il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
(Se optate per lo scioglimento al microonde ricordatevi di dare una mescolata ogni 30 secondi circa)
 
Fate raffreddare il composto fino a che non sarà "tiepidino".
(Se mettete le uova quando il composto è caldo le farete "cuocere" e voi non volete che succeda! povere uova!)
 
Quando il burro+cioccolato saranno raffraddati, aggiungete le uova precedentemente sbattute, poi lo zucchero e la farina setacciata.
 
N.B.: 
Per incorporare gli ingredienti utilizzate una frusta o un cucchiaio grande.
Non usate le fruste elettriche!
Sarebbe un controsenso far incorporare tanta aria ad un impasto che non deve lievitare, no?
 
Per ultimo aggiungete le noci/nocciole tostate e magari spezzettate.
 
Versate nello stampo e infornate per circa 30 minuti.
 
La superficie dovrà essere croccante ma l'interno morbido. (occhio: non liquido!)
Se fate la prova dello stuzzicadenti, lo stuzzicadenti non dovrà assolutamente, per nessuna ragione al mondo, uscire completamente pulito.
Per i brownies è normale che ci siano delle briciole un po' "collose" di impasto.
 
Sfornate, fate raffreddare un po' e togliete dallo stampo.
Quando sarà completamente raffreddato tagliate a quadrati della dimensione che preferite.
 
Io suggerisco una misura medio-piccola.
Meglio fare il bis che lasciare qualcosa nel piatto.
(E vi assicuro che farete il bis e anche il tris!)
 
Il cucchiaio suggerisce di accompagnare i brownies con dei frutti rossi, che puliscono la bocca tra un bis e l'altro!
 
NOTE:
A me sono piaciuti mooolto, erano dolci (ovviamente!) ma non troppo, erano umidi e "collosi" come i brownies devono essere.
Unico difettuccio: forse vengono leggermente più bassi rispetto ai brownies made in usa, ma per il resto PROMOSSI A PIENI VOTI!

NOTA 2:
Un paio di giorni dopo ho preparato di nuovo i brownies (troppo buoni!) e mi sono accorta che la prima volta li avevo preparati in una teglia più grande, quindi svelata la questione "bassezza dei brownies". Quindi sono pure alti!
Ci tenevo a dirlo, perché il cucchiaio giallo è uno preciso! e se non lo scrivevo poi se la rifaceva con me! :)

primo spritz! :)
 
un brindisi per i brownies!


 
 
 Smartie
(Rabbia stupore la parte l'attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un'esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell'altra metà
lupi in agguato il peggio è passato
forse fa male eppure mi va
Di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare)

 

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