mercoledì 3 maggio 2017

Il primo maggio, la festa dei lavoratori che lavorano, la pioggia, GESTO e il TIRAMISU' FAI DA TE.


Vi avevo annunciato (qui!) che avrei cominciato una chiamiamola-rubrica sulle mie gite mangerecce.

Con la mia consueta blogger lentezza, ho deciso di inaugurare la suddetta chiamiamola-rubrica oggi, 3 maggio, con la cena del 1°maggio.

Il primo maggio si sa, è la festa dei lavoratori.
E io ho lavorato.

Il primo maggio si sa, si vanno a fare scampagnate e gite fuori porta.
E io sono stata a casa sul divano.

Ma la sera, signori, mi sono rifatta.
Ombrello alla mano, abbigliamento come a novembre, converse, dopo pochi minuti, completamente zuppe, e sono partita alla volta di GESTO (Milano, zona Porta Venezia, ma c'è anche a Firenze, Perugia e Bologna).

Prima cosa che si nota: posto carinissimo!

Ci sediamo (sì, non ero da sola..) e sul tavolo c'è il menù, una lavagnetta e un barattolino di vetro con dentro dei gessetti.
Funziona così: decidi cosa vuoi mangiare e cosa vuoi bere e lo scrivi sulla lavagnetta, poi il cameriere ritira la lavagnetta e dopo poco compare la tua ordinazione.

Tanti cocktails accattivanti  (anche io, che di solito non vado oltre lo spritz, mi sono lanciata), ma anche vino e birra.



 

E soprattutto tanti piatti sfiziosi, divisi in tre categorie, carne, pesce e verdure, a dimensione lavagnetta, in senso non figurato, visto che vengono serviti proprio su una lavagnetta, come quella su cui ti sei auto-scritto l'ordinazione.
Se vuoi fare un aperitivo prendi un piatto, se invece vuoi cenare, ne prendi 4 o 5 come me.

 



Per me l'importante poi è chiudere bene in dolcezza.

E qui c'è stato un gran finale con il TIRAMISU' FAI DA TE.

Di cui abbiamo foto e *video*, che spiega più di mille parole.




video


Se volete qualche informazione in più su Gesto: http://www.gestofailtuo.it/

Altrimenti venite a trovarmi a Milano e ci andiamo insieme!



Smartie


P.S.: Ah, quasi dimenticavo.. il conto!
2 persone, 3 cocktailsss, 6 piatti/lavagnette, 2 dolci, 2 caffè = 67 euro, a mio parere ben spesi, dove la cosa (relativamente) più costosa sono i cocktails (10 euro cadauno).

mercoledì 1 marzo 2017

Che dire. Da dove partire.


Che dire.
Da dove partire.

A settembre è finita un’avventura piuttosto impegnativa che mi ha tenuto lontano dal cucchiaio, un’avventura che mi ha dato parecchie ore di lavoro ma anche piccole grandi soddisfazioni. 
(E un fidanzato.)

A ottobre ho trovato un nuovo lavoro (o forse lui ha trovato me) che mi ha portato in una non nuova città.
Lavoro come pasticcera a Milano e abito in una casa colorata ma senza forno (porca paletta!).
(Il fidanzato è a Roma, ma forse ancora per pochi mesi).

Il tempo per nuove ricette è, tanto per cambiare, poco, ma la voglia di scrivere è sempre tanta.
 
Quindi io e il cucchiaio vi parleremo di torte e dolcetti ma anche di qualcosa di più..
Di cosa?
Beh, chi vivrà vedrà, lo scopriremo solo vivendo, finchè la barca va tu lasciala andare, comunque vada panta rei and singing in the rain.
 
 
 
Smartie

martedì 29 marzo 2016

A volte può capitare di aprire l'uovo di Pasqua all'una di notte.


A volte può capitare di aprire l'uovo di Pasqua (lo stesso che ormai ti fai regalare da sempre)
all'una di notte.
Magari in pigiama.
(C'è un video che ahimè o per fortuna testimonia tutto questo.)
Dopo una lunga ma sorridente giornata di lavoro.
Con persone che hai incontrato poche settimane fa, ma che ti sembra di conoscere da una vita.

A volte può capitare di ridere di cose su cui nessun altro riderebbe.
(Come di gelatine passate nel sale.)

A volte può capitare di essere felici con poco.
(Che in realtà non è poco, ma è molto.)

 

(foto di Lido Vannucchi)


 
Smartie
 
 
P.S.:
In questo post nessuna ricetta, ma spero che vi faccia comunque piacere avere mie notizie.
In questo periodo sono piuttosto impegnata con il lavoro, ma tranquilli, ho già qualche ricetta in serbo per voi!
Purtroppo dove abito ora la connessione internet scarseggia e quindi le comunicazioni con il mestolo giallo sono più difficoltose, ma ce la faremo! Prometto! 

domenica 21 febbraio 2016

il GELATO d'inverno ("è un concetto che il pensiero non considera, è poco moderno,è qualcosa che nessuno mai desidera..")


C'è una canzone della Loredana nazionale (No, non la Lecciso..!) che fa più o meno così:

"Il mare gelato d'inverno
è un concetto che il pensiero non considera.
E' poco moderno,
è qualcosa che nessuno mai desidera."

Credo che queste poetiche parole siano perfette per un alimento che io da sempre adoro ma che di solito consumo solo nella stagione estiva: sua Eccelenza Il Gelato.

Quest'inverno, però, è successa una cosa strana: avevo voglia di gelato!
Da mangiare a casa sul divano, direttamente dalla scatola, o da mangiare in giro, con sciarpa, guanti e cono da quattro gusti in mano.

E' stato così che oggi per regalarmi una coccola, mi sono preparata la coppa "gelato d'inverno", che potremmo definire una sorta di Winner Taco Scomposto, aggiungendo anche qualche cialdina, per non farsi mancare proprio niente.
Vi consiglio di provarla assolutamente, perché è super golosa ma velocissima da preparare.




INGREDIENTI:

Il procedimento, gente, è semplice e conciso.
Disporre il gelato in una coppetta.
Cospargere con arachidi salati e scaglie di cioccolato fondente.
Far colare una cascata di caramello.

Prendere un cucchiaio e godersi fino all'ultima cucchiaiata questo semplice ma goloso bendidddio.



E' il dessert giusto per coccolarsi un po' (che sia inverno o estate), per regalarsi cinque minuti di pace interiore.
Ma è anche un'ottima idea per preparare un dessert veloce per i vostri ospiti, rendendo particolare e goloso il "solito" gelato.



Smartie
(che ieri mentre si gustava la sua coppa "gelato d'inverno" era identica al disegno qui sotto)


 
 
 
 

sabato 13 febbraio 2016

biscotti di San Valentino: CACAO, NOCCIOLE & CIOCCOLATO BIANCO


Quando vedo qualcosa a forma di cuore non posso fare a meno di sorridere.
Con uno di quei sorrisi che si fanno quando si vedono i video con i gattini e i cagnolini.

Quindi potete immaginare quando io sorrida durante San Valentino!

Anche se forse non ci sarebbe così tanto da sorridere, visto che anche quest'anno lo festeggio con (un film di) Hugh Grant.
Ma questa è un'altra storia e magari ne parleremo un'altra volta.

Parliamo piuttosto dei biscotti che abbiamo pensato per voi Io e Sandra de Ilbiancoeilrosa per l'appuntamento di San Valentino della rubrica Sugar&Pink.

Sono dei biscotti (ovviamente) a forma di cuore di pasta frolla al cacao e nocciole, farciti con una ganache montata al cioccolato bianco.

Vi dico solo che la ricetta della pasta frolla è del Maestro Iginio Massari, perché per il vostro San Valentino vogliamo il meglio!

Vi assicuro che questi biscotti sono così buoni che riusciranno a conquistare anche il principe azzurro o la principessa più difficile.

Perché a volte un biscotto può dire più di mille parole.



INGREDIENTI: (per circa 15- 20 biscotti)

PER LA PASTA FROLLA CACAO E NOCCIOLE
burro 230 gr
Zucchero a velo 100 gr
Polvere di nocciole 70 gr (*)
Albume 50 gr
Sale 2 gr (un pizzico)
Vaniglia i semi di un baccello
Farina 334
Cacao 40 gr
Lievito 4 gr (un cucchiaino raso)

PER LA GANACHE (montata) AL CIOCCOLATO BIANCO
cioccolato bianco 200 gr
panna fresca 200 gr

(*) Non avete trovato la polvere di nocciola?
Potete farla da soli: macinate finemente delle nocciole tostate con un mini pimer o un elettrodomestico simile e poi setacciate, per togliere le parte più grossolana.
Un consiglio: questa operazione deve avvenire piuttosto velocemente, perché se macinate le nocciole per un tempo eccessivamente prolungato, queste si scalderanno, tireranno fuori la loro parte grassa e vi ritroverete con ammasso di nocciole, ben lontano dalla polvere di nocciole.
Quindi non appena vedete che le nocciole sono polverizzate, spengete subito il mixer.

SE AVETE LA PLANETARIA:
Nella bacinella della planetaria mettete il burro, lo zucchero, la polvere di nocciole e la vaniglia e amalgamate gli ingredienti con lo scudo (o arpa o foglia che dir si voglia).
Aggiungete gli albumi e il sale e quando il composto sarà uniforme, aggiungete la farina, il cacao e il lievito, precedentemente uniti e setacciati.
Lavorate poco l'impasto, solo fino a quando le polveri non saranno assorbite.


SE NON AVETE LA PLANETARIA, ma solo le vostre belle manine
In una ciotola unite la farina, la polvere di nocciole, il cacao, il lievito e lo zucchero, mescolate, setacciate per bene e fate la cosiddetta "fontana".

Dicesi fontana quando si fa con la farina (e in questo caso anche altri ingredienti) una specie di montagnetta e poi si fa un po' di spazio al centro, per poter mettere gli altri ingredienti.
Al centro della fontana disponete il burro (morbido), l'albume, il sale e i semi della vaniglia.
Impastate, cercando di lavorare l’impasto il meno possibile, non appena le polveri verranno assorbite, smettete di lavorare l'impasto! 
E' importante, perché se lavorate troppo la vostra pasta frolla, i vostri biscotti saranno poco friabili.

Sia che utilizziate la planetaria sia che utilizziate la forza delle vostre braccia, una volta che la pasta frolla è pronta, avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare almeno un paio di ore in frigorifero.
Stendete la pasta frolla a circa 4-5 mm, ritagliate i biscotti con il taglia biscotti (in questo caso a forma di cuore) e disponeteli su una teglia, coperta con carta forno.

Infornate a 180°C  (forno statico preriscaldato) per circa 13-15 minuti.
(Il tempo di cottura dipende poi dalla dimensione dei vostri biscotti).

 

PER PREPARARE LA GANACHE al CIOCCOLATO BIANCO

Tritate il cioccolato e mettetelo in una ciotola.
Riscaldate la panna e quando sta per bollire versatela sul cioccolato. Contate fino a 24 e poi mescolate con una spatola, fino a che la ganache non sarà omogenea.
Fate raffreddare e successivamente montate con le fruste elettriche.

(!) Attenzione!
Non esagerate con le fruste, altrimenti la vostra ganache potrebbe "impazzire". Quando vedete che la ganache è più chiara e spumosa, vuol dire che è pronta.


A questo punto, potete farcire i vostri biscotti:
con l'aiuto di una sac à poche o di una spatola, mettete un po' di ganache sopra ai biscotti e poi copriteli "a panino" con altrettanti biscotti, facendo una leggera pressione.

Se volete rendere i vostri biscotti ancora più golosi e carini, rotolateli nella granella di nocciole o negli zuccherini colorati.


Sono sicura che al primo morso vi conquisteranno, come conquisteranno anche il vostro amato o la vostra amata.




Con tanto (ma tanto!) amore,

Smartie
(dai Hugh, non fare l'offeso, ma certo che lo passo molto volentieri San Valentino con te..!) 




lunedì 8 febbraio 2016

i PANCAKES alla BANANA, Jack Johnson e lo Spirito della Bontà Assoluta. (udite udite: anche per intolleranti al lattosio!!)

Da un po' di tempo a questa parte il lunedì è diventato la mia domenica.

Quindi mentre tutti si lamentano dell'inizio della settimana e del ritorno a lavoro, io mi preparo a riposarmi e godermi a pieno le mie 24 ore di riposo.


Il resto della settimana la mia colazione consiste nel mangiare in macchina, cose prese a caso in cucina, mentre vado a lavoro. (Cosa non si fa per dormire 6 minuti in più!)

Ma il lunedì... Beh, il lunedì è tutta un'altra storia!
Il lunedì mi preparo una bella colazione, da preparare in pigiama ascoltando un bel cd e da mangiare con assoluta calma.

Il lunedì mi preparo i PANCAKES alla BANANA, per esempio.


L'ispirazione è nata da una canzone che adoro e che ha un forte effetto positivo-rilassante su di me: "Banana pancakes" di Jack Johnson.


Quindi, alzate il volume delle casse del pc e prepariamo insieme questi super pancakes:
profumati, soffici, golosi e adatti anche per chi non può mangiare latticini!
 
 
INGREDIENTI: (per 9-10 pancakes medi)

  • farina 200 gr
  • zucchero di canna 20 gr (circa due cucchiai)
  • sale 1/4 cucchiaino
  • lievito 2 cucchiaini colmi  (circa 12 gr)
  • bicarbonato di sodio 1 cucchiaino colmo
  • cannella in polvere 1 cucchiaino (opzionale! ma ci sta dadddio)
  • latte di soia 250gr  + 2 cucchiai di succo di limone (= latticello)
  • uovo 1
  • banana 1, piccola e bella matura
  • olio di semi 20 gr (circa due cucchiai colmi) + quello per ungere la padella

Per prima cosa versate il succo di limone nel latte di soia (potete usare tranquillamente anche il latte "normale" vaccino) e attendete 5-10 minuti.
Nel frattempo unite farina, lievito, bicarbonato di sodio e cannella in polvere (facoltativa) e setacciate per bene.
In una ciotola unite l'uovo, la banana, l'olio di semi, il latte+succo di limone fatto riposare per qualche minuto, e mescolate bene.
Aggiungete lo zucchero di canna e il sale.
Infine aggiungete le polveri precedentemente setacciate.

N.B.: Una volta aggiunte le polveri, non mescolate troppo l'impasto, altrimenti i vostri pancakes non saranno soffici e morbidosi come dovrebbero essere.
Basteranno poche "mescolate" e se c'è c'è qualche grumettino, fa bene così, l'impasto dei pancakes non deve essere perfettamente liscio.


Fate riposare l'impasto per 5-10 minuti e cominciate a cuocere.
Prendete una padella, ungetela leggermente con olio di semi e versate l'impasto dei pancakes.
La quantità di impasto da versare dipende dalla dimensione che volete per i vostri pancakes, per dei pancakes medi la quantità equivale a circa 3/4 di bicchiere.

Cuocete un paio di minuti per lato, e passate al secondo pancake e così via fino ad esaurimento impasto.

Servite con frutta fresca e sciroppo d'acero!


Vedete la freccia nella foto, ecco quella freccia indica "lo Spirito della Bontà Assoluta" che esce dai pancakes appena tagliati.
Dicesi "Spirito della Bontà Assoluta" quell'insieme di calore, profumo e dolcezza, capace di trasformare la vostra giornata.

Quindi, ricapitolando: banane, pancakes, Jack Johnson, Spirito della Bontà Assoluta.

Che sia domenica o lunedì.


Smartie
(e il #mondayisthenewsunday)


 

giovedì 28 gennaio 2016

TISANA SPEZIATA


Fa freddo.
Siamo ancora un po' ingolfati dalle grandi mangiate natalizie (e non).

Però abbiamo comunque voglia di stare in compagnia e di sorseggiare qualcosa di buono.
E se in più fa anche bene alla salute perché è fatto con tante spezie dalle mille proprietà benefiche, ancora meglio direi.

Il "qualcosa di buono" di cui vi sto parlando è LA TISANA SPEZIATA,

pensata per voi dal qui presente Cucchiaio Giallo e da Ilbiancoeilrosa per la rubrica SUGAR&PINK.




Ecco alcuni degli ingredienti:

CANNELLA, ricca di antiossidanti, stimola la circolazione sanguigna e aiuta a combattere il colesterolo.

CARDAMOMO, molto efficace contro il raffreddore, dalle notevoli proprietà digestive e aiuta a combattere il metabolismo lento.

ANICE STELLATO, ha proprietà diuretiche e... afrodisiache!



Per vedere gli altri ingredienti e la ricetta per preparare questa profumatissima tisana:
http://www.ilbiancoeilrosa.it/la-tisana-speziata/

A presto!


 
Smartie
 

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