martedì 5 marzo 2013

Milano da mangiare (parte I): PUSH POPS!

Ieri sera sono tornata da una mini-vacanza milanese, la valigia è ancora da disfare (per me è normale, di solito faccio passare almeno due giorni dal rientro), ma le foto sono già tutte sul pc.
Sono andata a trovare Alice, che da novembre studia a Milano.
Chi segue il blog sa che Alice è mia cugina, nonchè musa, nonchè parte di cuore.
Chi non segue il blog (male male male!) ora lo sa.

Non potevo arrivare a Milano a mani vuote, però considerando la valigia, lo zaino, il viaggio in treno, il tratto in metropolitana, avevo bisogno di qualcosa di pratico, facilmente trasportabile, per niente delicato e, ovviamente, golosissimo!
Avevo già scartato varie idee e cominciavo ad arrendermi all'idea che avrei portato dei cupcakes spiaccicati, quando all'improvviso, un'illuminazione:
i PUSH POPS!!!!!

Che cos'è un PUSH POP?
In poche parole, è un "calippo di torta", una sorta di fetta di torta scomposta che viene messa in un apposito contenitore di plastica che permette di far salire la torta per poterla mangiare.
Più o meno è chiaro?
Forse un immagine aiuterà....


Per i miei push pops, considerando i gusti di Alice, ho deciso di usare:
torta alla vaniglia, crema al cioccolato fondente e fragole.
(ovviamente le combinazioni possibili sono infinite!)

Ho tagliato la torta con un tagliabiscotto circolare, della stessa dimensione del cilindro del push pop, ho messo la crema nella sac à poche e ho tagliato le fragole a pezzettini.
Una volta preparato il tutto, il procedimento è semplicissimo: bisogna inserire nel contenitore
- disco di torta
- crema al cioccolato
- pezzetti di fragola
e ancora
- disco di torta
- crema al cioccolato
- pezzetti di fragola.


Per rendere i miei push pops ancora più carini, ho legato ad ognuno un fiocco a quadretti bianchi e marroni, per riprendere il colore della crema.
("Sono i dettagli che fanno la differenza!")


Ecco il push pop "in azione"!


Ed ecco la mia adorata Alice, che credo abbia apprezzato questa torta alternativa!

 
 
 
Smartie
(che ancora non disfa la valigia, ma che va a scegliere le foto per "Milano da mangiare parte II") 





venerdì 1 marzo 2013

lemon PLUMDINO (= il PLUM CAKE che si crede un BUDINO)


Martedì mattina, suona il campanello: è il corriere!
Adoro i corrieri, portano sempre belle cose.
E martedì mattina non si sono smentiti: è arrivato il libro di Trish Dezeine che bramavo da tempo e che mi sono autoregalata qualche giorno fa: “I love torte”, un bel malloppo che, come forse avrete capito (vecchie volpi!), parla di torte.
Ho cominciato a sfogliarlo e a leggere pagine random.



Bello bello bello bello!

Ricette sfiziose, belle foto, scritto con quel pizzico di ironia che non guasta mai.
E brava Trish!
Lo dovevo provare. Subito!

Sapevo che volevo preparare qualcosa al LIMONE.
C’era una vocina dentro di me che mi diceva “Limooone.. Liiiimone..” (vocina= voglie pazze premestruali).
In più, anche bloggisticamente parlando, mi sembrava decisamente adatto: dopo tutti i cuori, cuoricini, cuoricetti di San Valentino, una ricetta bella limonosa è quello che ci vuole, per riequilibrare.

C’erano due o tre cose che facevano al caso mio, però, per questione di ingredienti presenti in casa, la scelta è caduta sul PLUM CAKE al LIMONE.

Piccolissimo dettaglio: non ho uno stampo da plum cake!
(lo so, è vergognoso, anch’io sono in imbarazzo a confessarlo, ma giuro che rimedierò quanto prima!)
In compenso, però, ho tre stampi per budino, non perché sia un dolce che mi piace particolarmente o che faccio spesso, ma perché mi piacciono gli stampi da budino.
Sono così delicati e raffinati, così vintage.

Quindi, che Trish mi perdoni, ma il suo plum cake al limone è diventato un
PLUM-DINO (un plum cake che si crede un budino) al LIMONE.

 


INGREDIENTI

per il plumdino:
  • 50 gr di burro (morbido)
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di farina
  • 1 bustina di lievito
  • 125 ml di latte
  • 2 uova
  • la scorza grattugiata di un limone
  • (un cucchiaino di estratto di vaniglia, nella ricetta non c'era, ma io non sono riuscita a trattenermi!)

per la glassa:
  • il succo di mezzo limone
(se non vi piace essessivamente il limone, potete fare metà succo di limone e metà acqua) (anche se, se non vi piace eccessivamente il limone non credo che farete un dolce al limone.. ma va beh!)
  • zucchero a velo (quantità variabile in base alla consistenza desiderata)



PROCEDIMENTO

per il PLUMDINO

Preriscaldate il forno a 170° e imburrate e infarinate la teglia.
Sbattete il burro e lo zucchero in una ciotola finchè non si forma una spuma bianca. (cito testualmente Trish)
Mescolate in una ciotala che chiameremo A le uova e il latte; e in una ciotola che chiameremo B la farina e il lievito.
Ora versate nella ciotola con il burro e lo zucchero il contenuto della ciotola A e della ciotola B alternandoli.
Aggiungete la scorza di limone (e il cucchiaino di estratto di vaniglia se volete) e mescolate bene.
Mettete nello stampo e infornate
- per 45 minuti se usate lo stampo da plum cake di 22 cm
- per 60/65 minuti se usate lo stampo da budino (il mio stampo ha una capacità di circa 800 ml)
In ogni caso, prima di sfornare, fate la mitica "prova stecchino", se lo stuzzicadenti esce pulito e asciutto il dolce è pronto.



per la GLASSA

Preparare la glassa è particolarmente complicato, bisogna aver fatto un corso di alta pasticceria, aver letto almeno 100 numeri di Cucina Moderna e essere arrivati in finale a Masterchef:
mescolate il succo di limone con lo zucchero a velo!
L'unico consiglio che vi posso dare è di aggiungere lo zucchero a velo poco alla volta, così potete decidere che consistenza dare alla glassa.

 
Aspettate che il dolce si sia freddato, levatelo dalla teglia e cospargetelo con la glassa.
 
 
Parere personale:questo dolce mi è piaciuto moltissimo!
In casa mia è durato poche ore!
Quindi, Trish PROMOSSA a pieni voti!
 
 
Smartie
(che pubblica il post direttamente da Milano! che fa più figo!)
 
 

 
 


mercoledì 13 febbraio 2013

PANCAKES AMOROSI


Gente ci siamo!!!!!
LOVE IS IN THE AIR!!!!!
Domani cuori, cupidi, cioccolatini e fiori come se piovesse!!!!!!
 
E voi per colazione (secondo i nutrizionisti di tutto il mondo il pasto più importante della giornata) vorreste far mangiare alla vostra dolce metà un banale cappuccio&brioche, dei cereali rinsecchiti o un succaccio di frutta con una merendina del supermercato??
 
Se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, domani non potete non preparare
I PANCAKES AMOROSI !


Ingredienti: ( per 5/6 pancakes amorosi)
  • 150 gr di farina
  • 40 gr di zucchero
  • 12 gr di lievito
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 uovo
  • 200 ml di latte
  • 15/20 gr di burro fuso
  •  sciroppo d'acero (che è la morte sua! ma, se proprio non piace, sostituibile con marmellata o nutella)
  • zuccherini amorosi


Procedimento:

GUARDATEVELO QUA!

Buona visione!



 
Smartie
(che forse, dico forse, la finirà con i post di San Valentino)

Più che cupcakes, VIAGGI D'AMORE


Qualche giorno fa Chiara, una mia compagna di università, mi ha chiesto se le potevo preparare dei cupcakes per festeggiare i 3 anni felicemente trascorsi con la sua metà.
Parlando di come poterli decorare, Chiara ha avuto un’idea carinissima:
su ogni cupcake rappresentare un viaggio che lei e il suo ragazzo hanno fatto insieme.

L’idea mi è piaciuta veramente tanto e la voglio inserire tra i suggerimenti dolcistico-amorosi con cui vi sto tormentando in questo periodo.
(Io lo faccio per voi, lo faccio per il vostro aMMMMore!!!!!)


Questi sono i cupcakes preparati per Chiara: 




Le mete di Chiara erano:

lunedì 11 febbraio 2013

SUPER CIOCCOLATA CALDA con MARSHMALLOWS come se piovesse

Oggi sulla pagina facebook del Cucchiaio Giallo (https://www.facebook.com/#!/photo.php?fbid=476177009113410&set=a.358634817534297.83958.345322798865499&type=1&theater ) avevo promesso un rimedio contro la neve.

Ed eccoveloqua: SUPER CIOCCOLATA CALDA con MARSHMALLOW!






E a chi stesse pensando: “Si, vabbbeh, mi faccio il ciobar..”  dico:

1) questa è genuina, completamente homemade

2) è buoooonissima
3) viene bella densa come quella della pubblicità
(perché siamo sinceri, il Ciobar non viene denso come ti fanno vedere nella pubblicità!)

E a chi invece stesse pensando (perchè lo so che siete dei grandi pensatori!) "Perchè è un rimedio contro la neve????":

a) bevuta appena tolta dal fuoco vi scalderà dalla testa ai piedi.
Non è importante se vi bruciate la lingua e il palato! (come ha fatto qualcuno.. colpetto-di-tosse-finta!)

b) servirà come distensivo per coloro che non amano la neve e che è tutto il giorno che si lamentano, si lamentano e si lamentano (non ho niente contro coloro che non amano la neve.. Pèèèèèèè!!!!); giusto il tempo che il cioccolato favorisca la secrezione della serotonina e sarete delle persone nuove!

c) se per qualche oscuro motivo non doveste godere dei benefici indicati nei punti precedenti, cosa vi devo dire, buttatela sul vetro dell'auto per farlo sbrinare.


 GLI INGREDIENTI per 2 belle tazzotte: (porzioni abbondanti come piacciono a me!)

  • latte 600 ml
  • zucchero 100 gr
  • fecola di patate 40 gr
  • 60 gr di cacao amaro
  • (1 cucchiaino di estratto di vaniglia facoltativo!)
  • marshmallow come se piovesse!
Setacciate in un pentolino il cacao amaro e la fecola, unite lo zucchero e mescolate tutti gli ingredienti asciutti.
Ora aggiungete il latte poco alla volta mescolando bene fino a quando non si saranno amalgamati tutti gli ingredienti. (non ci dovrà essere nemmeno un grumo!!!!)

Ora mettete il pentolino sul fuoco (fuoco medio) e cominciate a far riscaldare mescolando continuamente.
Quando il composto comincerà ad addensarsi abbassate il fuoco e continuate a riscaldare e mescolare fino a quando non otterrete la densità desiderata.
(Respirate a pieni polmoni i vapori e i profumi della cioccolata calda!!)
Spengete il fuoco, mettete nelle tazze, cospargete di marshmallows e voilà il vostro dolce riscaldamento anti-neve ottimo per l'umore è servito!



Volete vedere la mia tazza??
Premessa: adoro i marshmallows, soprattutto nella cioccolata calda!


Buona neve a tutti!
e se dalle vostre parti non ha nevicato non importa, è sempre il momento giusto per una SUPER CIOCCOLATA CALDA!


Smartie
(che vi lascia anche una chicca musicale..)
 
 
"It's a marshmallow world in the winter
When the snow comes to cover the ground
It's the time for play, it's a whipped cream day
I wait for it the whole year round.."





giovedì 7 febbraio 2013

E' l'unico frutto dell'amor: è la torta alla BANANA, è la torta alla BANANA

Per caso avete nella fruttiera una banana molto molto matura?
Così matura che nessuno ha il coraggio di mangiarla, perchè ha la buccia tutta nera ed è veramente, ma veramente!, brutta?
NON LA BUTATTE VIA!!!!!!!!!!
 
Perchè vi servirà per preparare questa deliziosa "E' l'unico frutto dell'amor: è la TORTA ALLA BANANA"
(ispirata alla profondissima canzone di Michael Chacon "La banana" http://www.youtube.com/watch?v=1OOEUsfgOyY),
con golosissimo cuore di Nutella molto amoroso.



Ingredienti (per una teglia da 15 cm di diametro)
  • 1 uovo
  • 90 gr di zucchero
  • 30 gr di burro fuso
  • 60 gr di panna acida (*)
  • 1 banana molto matura
  • 115 gr di farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1/4 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere
(la cannella e la noce moscata, se proprio non vi piacciono, potete non metterle, però secondo me dannò quello ZING in più che fa la differenza e ve le consiglio vivamente!)

+
  • Nutella per farcire

(*) non andate nel panico! la panna acida è un ingrediente magari non molto comune nelle nostre ricette più tradizionali, ma la trovate tranquillamente al supermercato.
Nel mio supermercato di ficucia è nel banco frigo nel reparto yogurt e affini sotto il nome di "sour cream" o di " panna agra".
E non vi lasciate ingannare dal nome, non è scaduta, non è cattiva e il vostro dolce non sarà acido!

Procedimento

venerdì 1 febbraio 2013

CUPCAKES di SAN VALENTINO (Love is sweet!)

Miei cari, ci siamo: tra 13 giorni è SAN VALENTINO.

A me San Valentino piace.
E parecchio.

E non lo dico perché sono felicemente fidanzata e sono tutta picci-picci pucci-pucci;
né perché c’è qualcuno che fa battere il mio cuore, visto che al momento l’unica cosa che riesce a farmi battere il cuore sono le rampe di scale.

Sono single (e da tempo!), ho avuto le mie grandi delusioni (gigantesche, per l’esattezza) e le mie belle pene amorose, però, NONOSTANTE TUTTO, adoro San Valentino. 

E vi dirò di più: guardo con tristezza le persone che si battono tanto ardentemente contro questa festività e il mio pensiero nei loro confronti è solo uno:
“Poveracci..”

Questo genere di persone si dividono, più o meno, in 3 categorie:
  • i single che hanno trasformato la loro singletudine in pura acidità e stitichezza emotiva
  • gli accoppiati consapevoli che la loro dolce metà nel giorno di San Valentino non sarà poi particolarmente dolce
  • quelli che c'hanno da fare gli strani e gli-alternativi-per-forza.

C'è anche una quarta categoria, che è l'unica che giustifico:
  • chi ha avuto di recente un'enorme sofferenza amorosa.
E per "enorme" intendo: morte del patner, essere stati lasciati all'altare, tradimenti vergognosi.

Sì, è vero, tutti i giorni dovrebbe essere San Valentino, non ci dovrebbe essere una giornata per essere dolci e romantici, a Milano c'è la nebbia, non ci sono più le mezze stagioni e bla bla bla bla bla bla bla.

Però pensiamo anche a quelle persone che sono un po’ più dure, che non afferrano proprio bene il concetto di romanticismo,
vogliamo dare loro un aiutino, magari indicando una data precisa, vogliamo dare a queste povere anime una possibilità di dimostrare che in fondo in fondo anche loro possono essere dolci e romantici? Che possono essere picci-picci pucci pucci?

E per favore, ripeto: per favore, non tiriamo fuori la solita boiata del consumismo!!!! Vi prego!!!! Non se ne può più!!!!!
Anche perché per San Valentino non bisogna per forza fare regali da centinai di euro (per quello ci sono i compleanni e Natale), a San Valentino basta un fiore, organizzare una cosetta particolare,

magari preparare qualcosa di DOLCE..

 Ed è qui che entra in gioco IL CUCCHIAIO GIALLO,
che a partire da oggi cercherà di suggerirvi qualche idea GOLOSA per celebrare il vostro AMMMMMMORE!

 
Partiamo con dei classici CUPCAKES VANIGLIA & CIOCCOLATO TEMPESTATI DI CUORI:



Per i cupcakes: (la ricetta è la solita della base dei cupcakes marmellata #25  http://ilcucchiaiogiallo.blogspot.it/2012/11/cupcakes-marmellata-25.html)
  • farina 200 gr
  • lievito 8 gr (mezza bustina)
  • bicarbonato 1/2 cucchiaino
  • sale 1/2 cucchiaino
  • uova 2
  • zucchero 200 gr
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino e ½
  • olio di semi 125 ml
  • latticello (o in alternativa latte con un cucchiaino di succo di limone) 125 ml

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