giovedì 24 aprile 2014

BIRTHDAY PANCAKES con gocce di cioccolato e zuccherini


Ho una teoria (anche) sul COMPLEANNO.

Il compleanno per me è un giorno speciale e penso che di questa “specialità” ne tenga conto anche l’Universo.
(Universo inteso non nel senso astronomico del termine, ma piuttosto nel senso di insieme di energie che muovono il “tutto”.

Universo che chiameremo Uny, per comodità e per instaurare un rapporto più confidenziale.)
Spiego meglio la mia teoria.

Credo che nel giorno che ricorda la nostra nascita, Uny cerchi di dispiegare le sue energie per far sì che  la nostra giornata sia POSITIVA.
Per positiva non intendo “bella”, per forza diversa dal solito o con eventi particolarmente degni di nota.

Per positiva intendo una giornata con un "qualcosa" in più: una sensazione, un'emozione, un sorriso, un segno.
Nel mio caso, Uny ha messo tutto sé stesso per il mio 18° compleanno, che giornata quella!
Altre volte non si è impegnato particolarmente, però ha delegato chi di dovere, come quella volta che pensavo che mi fossero entrati i ladri in casa ed invece erano i miei amici nascosti in camera pronti a gridare <<sorpresa!>>
Ci sono volte poi che, per andare sul sicuro, è bene dare una mano ad Uny (aiutati che Uny ti aiuta), perché, poraccio, anche lui c’ha il suo bel da fare.
E allora, nonostante il giorno prima tu avessi la sensazione che sarebbe stato un compleanno triste ed insulso, decidi di prepararti una BELLA COLAZIONE, di quelle come piacciono a te, perché "Cominciare il compleanno con il botto is a state of mind, la positività deve venire prima di tutto da te."

(cit. A.M.)

E per cominciare il compleanno con il botto servono i BIRTHDAY PANCAKES.

Che sono fantastici, perché sono pancakes, ma in più hanno all'interno le gocce di cioccolato e gli zuccherini colorati e tutto è più bello con gli zuccherini colorati.



INGREDIENTI (per una decina di pancakes di medie dimensioni)

  • 150 gr di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 200 gr di latticello (oppure la stessa quantità di latte + il succo di mezzo limone e far riposare per 15 minuti)
  • 1 uovo
  • 40 gr di burro fuso
  • gocce di cioccolato
  • zuccherini colorati
  • olio di semi o burro per la padella
In una ciotola mescolate e setacciate farina, lievito, bicarbonato e sale.
In un'altra ciotola sbattete l'uovo, aggiungete il latticello, il burro fuso, lo zucchero e mescolate bene.
A questo punto unite il contenuto delle due ciotole e mescolate lo stretto necessario.
E' importante non mescolare troppo l'impasto altrimenti i pancakes non saranno soffici.
Aggiungete gli zuccherini colorati e le gocce di cioccolato, che poi cuocendo si scioglieranno e che ve lo dico a fare.

A questo punto riscaldate una padella antiaderente e ungetela con poco olio di semi o con una noce di burro. Versate un mestolo di impasto nella padella e fate cuocere per un paio di minuti.
E' tempo di girare il pancake quando cominceranno a formarsi delle bollicine sulla superficie.
Girate il pancake e fate cuocere l'altro lato.


Man mano che cuocete, disponete i pancakes uno sopra l'altro, in questo modo rimarranno caldi.

Potete servire con sciroppo d'acero (il mio abbinamento preferito in assoluto) e con altri zuccherini.
Perché gli zuccherini fanno parte di quella categoria di cose che "più ce n'è e meglio è!"


 
Ah, se non si fosse capito, il compleanno in questione era il mio!
 
cioè, ieri era il mio compleanno!
Ho deciso di non farmi mancare niente e ho consumato i BIRTHDAY PANCAKES in giardino, visto che mi era stata regalata una bella giornata di sole.
(che ci sia stato lo zampino di Uny....?!?)
 
(Ghandi perdonami)
 
 
Smartie
(the birthday girl)
 
 
 


martedì 25 marzo 2014

COOKIES con GOCCE DI CIOCCOLATO (non dico "ti voglio bene" ma regalo biscotti)


Non sono una persona che dice spesso "ti voglio bene".
(Onestamente, non lo dico quasi mai.)
A volte quelle parole le sento lì, in gola, ma proprio non riescono ad uscire.
E mi maledico per questo, perché credo che le persone a cui teniamo lo debbano sapere e se lo debbano sentir dire, ma è più forte di me, non ci riesco.

Da piccola, per cercare di rimediare a questo mio "mutismo emotivo", lo scrivevo nei bigliettini di auguri di natale o di compleanno, insieme ad un disegno o ad una piccola poesia.
Ora lo "scrivo" nei dolci che preparo.

E questi biscotti hanno detto ti voglio bene più di una volta.



INGREDIENTI: (per una ventina di biscotti, scusate l'approssimazione ma non li ho contati!)
  • 115 gr di burro
  • 115 gr di zucchero
  • 90 gr di latte condensato (io ho usato quello zuccherato)
  • 180 gr di farina autolievitante
  • 150/200 gr di gocce di cioccolato (la quantità dipende dai vostri gusti, a me piacciono belli pieni di gocce!)
  • un pizzico di sale
Per prima cosa preriscaldate il forno a 180° (forno statico) e ricoprite con la carta forno una teglia.
In una ciotola lavorate il burro, lo zucchero e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo e chiaro.
Aggiungete il latte condensato e mescolate bene.
A questo punto aggiungete la farina precedentemente setacciata. Quando il composto comincia ad essere piuttosto consistente, lavorate l'impasto con le mani.
Infine aggiungete le gocce di cioccolato

questo è l'impasto finale!

A questo punto dovete fare delle palline di impasto (tipo polpette) e disporle sulla teglia.

QUALCHE CONSIGLIO:
  • Cercate di fare le palline della stessa dimensione per evitare di avere cotture diverse. Potete usare un'unità di misura, come ad esempio un cucchiaio. Io ho usato il cucchiaio per il gelato, ma quello della misura più piccola rispetto a quella tradizionale, altrimenti venivano delle bistecche non dei biscotti.
  • Distanziate le palline almeno 2 o 3 centimetri l'una dall'altra, altrimenti cuocendo otterrete un unico biscotto gigante. Con queste dosi dovrete fare 2/3 infornate.
  • Non schiacciate le palline, perché una volta in forno si "schiacceranno da sole" quando il burro si scioglierà. Piccole magie della pasticceria!


A questo punto mettete la teglia per circa 20-30 minuti in frigorifero.
Dopo che le palline avranno riposato e si saranno raffreddate infornate per circa 15 minuti.
Appena vedete che i bordi sono leggermente dorati togliete i biscotti dal forno, toglieteli dalla teglia (la carta forno vi aiuterà!) e fateli raffreddare su una superficie fredda.

La cottura è la fase più importante per un buon risultato.

Ecco qualche suggerimento:
  • Appena i bordi dei biscotti saranno leggermente dorati, toglieteli dal forno, non aspettate, perché altrimenti cuoceranno troppo e raffreddandosi diventeranno troppo duri. Meglio farli cuocere un minuto in meno che un minuto in più.
  • Non li fate raffreddare sulla teglia perché continueranno a cuocere.
  • se quando li togliete dal forno sono morbidissimi (che potrebbero sembrare non cotti) TRANQUILLI! va bene così!
Questi biscotti sono FA-VO-LO-SI, provare per credere!
Gli ingredienti sono diversi, ma il risultato finale è molto simile ai tipici COOKIES AMERICANI, croccanti fuori e morbidi dentro.

Se chiusi in una scatola o in una busta di cellofan durano diversi giorni, anche una settimana.
Anche per questo motivo sono particolarmente indicati per dire a qualcuno

"Grazie per esserci"

"Sei importante"

"TI VOGLIO BENE".

E voi cosa vorreste dire con un biscotto?




Smartie
 
 
 
 

sabato 15 marzo 2014

TORTA per un SUPEREROE (perchè come dice David "WE CAN BE HEROES, JUST FOR ONE DAY")


Se poteste avere un superpotere, quale sarebbe?
Forza inaudita? Agilità mai vista? Poter volare? Avere un coraggio senza eguali?
Se poteste essere un supereroe, anche solo per un giorno, quale vorreste essere?
Batman? Spiderman? Superman? Wonderwoman? Hulk?

Darius, per il suo quinto compleanno ha scelto SPIDERMAN, BATMAN e Flash degli INCREDIBILI per rendere "supereroica" una torta di due piani al super-cioccolato.


DARIUS in versione FLASH degli incredibili,
in ginocchio e in posa eroica vicino ad un bel 5!



Mentre decoravo la torta ci pensavo, io che supereroe vorrei essere?

La risposta non sembrava semplice, ma il giorno dopo è stata chiarissima...

Io vorrei essere IL SUPERTESISTA!

Come chi è il Supertesista??!!??

Il Supertesista legge libri di centinaia e centinaia di pagine con la velocità di Flash, salta come Spiderman da uno scaffale all'altro della biblioteca, studia sentenze e codici di diritto civile avvolgendoli con un indistruttibile lazo d'oro come quello di Wonderwoman, scrive i capitoli della tesi con la tenacia e la forza di Hulk ed è determinato e forte come Batman.

Insomma, il Supertesista è un vero osso duro!
E io, a tre capitoli dalla fine della tesi, con un'insana voglia di arrivare al traguardo ma con le energie che a volte scarseggiano, vorrei essere proprio come lui.


 
Smartie
(in esaurimento nervoso da tesi, ma che forse un superpotere già ce l'ha......)
 
 
 



giovedì 6 marzo 2014

I'm happy, I make BROWNIES!


"Dottore che sintomi ha LA FELICITA'?"

si chiedeva un grande poeta dei nostri giorni in uno dei suoi più celebri componimenti.

Io ieri sera avrei risposto che la felicità ha qualcosa a che vedere con il finire un capitolo della tesi che ti tormenta da settimane, fare un bel bagno, mettersi la maglietta nuova comprata al concerto di Emis Killa, bere uno spritz (ok, va bene, due spritz. ok, ok, anche un bicchiere di prosecco), ridere con le amiche di sempre&persempre, la pizza con le cipolle di cui solo le amiche di sempre&persempre sopportano il "profumo" penetrante, come dimostrazione di tutto il bene che ti vogliono.
La felicità ha a che vedere anche con lo svegliarsi, con un leggero mal di testa, ma con la voglia di preparare i BROWNIES!

(sperimentando la ricetta di "I love torte" di Trish Deseine.
Sì, lo stesso libro da cui ho preso la ricetta per il LEMON PLUMDINO il plumcake che si crede un budino.)


 
INGREDIENTI: (per una teglia quadrata 20cmx20cm)
  • 225 gr di zucchero
  • 120 gr di cioccolato fondente
  • 90 gr di burro
  • 2 uova
  • 90 gr di farina
  • 50 gr di noci o nocciole o noci pecan (io nocciole tutta la vita!)
 
 
Per prima cosa preriscaldate il forno statico a 180° e imburrate e infarinate la teglia.
 
Sciogliete il burro e il cioccolato a bagnomaria o al microonde.
(Se optate per lo scioglimento al microonde ricordatevi di dare una mescolata ogni 30 secondi circa)
 
Fate raffreddare il composto fino a che non sarà "tiepidino".
(Se mettete le uova quando il composto è caldo le farete "cuocere" e voi non volete che succeda! povere uova!)
 
Quando il burro+cioccolato saranno raffraddati, aggiungete le uova precedentemente sbattute, poi lo zucchero e la farina setacciata.
 
N.B.: 
Per incorporare gli ingredienti utilizzate una frusta o un cucchiaio grande.
Non usate le fruste elettriche!
Sarebbe un controsenso far incorporare tanta aria ad un impasto che non deve lievitare, no?
 
Per ultimo aggiungete le noci/nocciole tostate e magari spezzettate.
 
Versate nello stampo e infornate per circa 30 minuti.
 
La superficie dovrà essere croccante ma l'interno morbido. (occhio: non liquido!)
Se fate la prova dello stuzzicadenti, lo stuzzicadenti non dovrà assolutamente, per nessuna ragione al mondo, uscire completamente pulito.
Per i brownies è normale che ci siano delle briciole un po' "collose" di impasto.
 
Sfornate, fate raffreddare un po' e togliete dallo stampo.
Quando sarà completamente raffreddato tagliate a quadrati della dimensione che preferite.
 
Io suggerisco una misura medio-piccola.
Meglio fare il bis che lasciare qualcosa nel piatto.
(E vi assicuro che farete il bis e anche il tris!)
 
Il cucchiaio suggerisce di accompagnare i brownies con dei frutti rossi, che puliscono la bocca tra un bis e l'altro!
 
NOTE:
A me sono piaciuti mooolto, erano dolci (ovviamente!) ma non troppo, erano umidi e "collosi" come i brownies devono essere.
Unico difettuccio: forse vengono leggermente più bassi rispetto ai brownies made in usa, ma per il resto PROMOSSI A PIENI VOTI!

NOTA 2:
Un paio di giorni dopo ho preparato di nuovo i brownies (troppo buoni!) e mi sono accorta che la prima volta li avevo preparati in una teglia più grande, quindi svelata la questione "bassezza dei brownies". Quindi sono pure alti!
Ci tenevo a dirlo, perché il cucchiaio giallo è uno preciso! e se non lo scrivevo poi se la rifaceva con me! :)

primo spritz! :)
 
un brindisi per i brownies!


 
 
 Smartie
(Rabbia stupore la parte l'attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un'esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell'altra metà
lupi in agguato il peggio è passato
forse fa male eppure mi va
Di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare)

 

domenica 23 febbraio 2014

FRENCH TOAST: la sera leoni, la mattina super-colazioni.


Se il sabato sera faccio tardi, la domenica mi piace cominciare la giornata con una super colazione!

1) perché così unisco colazione e pranzo e non ci si pensa più.
2) perché è domenica.
E la domenica, più degli altri giorni, bisogna fare una bella colazione, che ci coccoli un po', che ci dica
"Sì, domani è lunedì e magari non sentirai la sveglia e ce la farai a mala pena a bere un caffè e a mangiare un paio di biscotti che ormai sono completamente afflosciati perché hai lasciato il pacchetto aperto,
però oggi è domenica, rilassati, prenditi il tempo che ti serve, preparati una bella colazione e goditi la giornata!"

Se poi la sera prima ho fatto molto tardi e magari era coinvolto un abbigliamento molto particolare (vedi foto sotto) allora la colazione deve essere molto super!


E quindi vai di FRENCH TOAST!
Io li adoro: sono sostanziosi ma non pesanti, sono simili ai pancakes ma molto più veloci da preparare e di solito rendono la mia giornata decisamente positiva.




INGREDIENTI: (per 4 toast)

  • 4 fette di pane in cassetta (non vi consiglio il pan carré perché è troppo basso)
  • 2 uova
  • 100 ml di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semi di una bacca di vaniglia)
  • burro per la padella

In una ciotola sbattete le uova e aggiungete il latte, lo zucchero e la vaniglia e mescolate bene.
Mettete il composto in un recipiente che vi possa permettere di inzuppare le fette di pane.
Fate ammollare bene le fette di pane.
Non più di un minuto, altrimenti rischiate che vi rimangano in mano al momento della cottura.

A questo punto sciogliete del burro in una padella (non l'ho pesato, ma direi un paio di cucchiai, meglio più che meno!) e fate cuocere i vostri french toast a fiamma moderata per circa un paio di minuti per lato.
Quando saranno belli dorati togliete dal fuoco e cospargete con dello zucchero a velo.

Io li adoro accompagnati con della frutta fresca e con una bella cascata di sciroppo d'acero!

Questi french toast mi hanno rimesso al mondo, mi hanno dato il pieno di energie, energie che spero mi aiutino ad affrontare la settimana che sta per cominciare.
 
 
 
Smartie
(che vorrebbe indossare tutti i giorni un vestito da cupcake gigante)

sabato 22 febbraio 2014

Ho deciso: da grande voglio fare il giurato nelle gare di torte!


Domenica 16 febbraio per la prima volta ho fatto IL GIURATO!
L'occasione è stata LA FESTA DELLE TORTE organizzata da "Alla Ribalta",
con annessa competizione tortistica.

 
 
Le torte in gara erano 25 e le voci per valutarle erano: presentazione, gusto e creatività.


La giuria era composta da un pasticcere, una foodblogger (io io io!!!!), Jacopo, uno dei ragazzi che si occupa dell'organizzazione delle attività di "Alla Ribalta" e due bambini, la voce dell'innocenza.

La giuria!

La giuria durante la fase di assaggio e votazione

E un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo!

Gli assaggi per la giuria
(confesso: a metà pensavo di non farcela! Ma, stoica, non ho desistito!)
 
Anche le persone accorse per la festa sembrano aver apprezzato

 
Prima classificata

Seconda classificata
 
 Terza classificata
 
Scelta della giuria popolare
 
Le vincitrici!
 
 
Maffo - Bene - Jacopo (i bravissimi organizzatori della festa) + Smartie
 

 
E' stato veramente un bel pomeriggio (e non solo per la scorpacciata di torte!) che ha confermato una delle mie tante teorie.
Perché i dolci uniscono e mettono di buon umore.
Come diceva Julia Child:
"A party without a cake is just a meeting."
 
 
 
 
Smartie
(la giurata, mica pizza e fichi!)
 
 
 
ps: per la meravigliosa maglietta, grazie a Ghirlanda di Popcorn & Pretty Box!  <3



giovedì 13 febbraio 2014

Cuori CIOCCOLATO & LAMPONI


- 1 a San Valentino!

Cupido, al mio via scatena l'inferno!

E voi, invece, al mio via accendete il forno e preparate questi buonissimi CUORI CIOCCOLATO & LAMPONI!



INGREDIENTI: (per due cuori!)
  • 1 uovo (grande, non usate un ovetto striminzito!)
  • 70 gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 50 gr di farina autolievitante
  • 20 gr di cacao amaro in polvere
  • 25 gr di cioccolato fondente
  • 50 ml di olio di semi (io uso quello di semi di arachidi)
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 12/15 lamponi

Per prima cosa preriscaldate il forno a 180°, forno statico.
Fondete il cioccolato fondente, nel microonde o a bagno maria, e poi fatelo raffreddare a temperatura ambiente.
Mentre il cioccolato si raffredda unite la farina, il cacao in polvere e il sale, mescolate bene e setacciate.
Sbattete con le fruste l'uovo insieme allo zucchero finchè non otterrete un composto chiaro e cremoso.
Aggiungete l'olio e successivamente il cioccolato fuso.
A questo punto aggiungete le polveri, mescolando con un mestolo o una spatola.
Per ultimo aggiungete i lamponi.

Mettete il composto negli stampi, che avrete imburrato e infarinato, e infornate per circa 20 minuti.
Per sicurezza fate la prova dello stuzzicadenti: inseritelo al centro e verificate che il dolce abbia preso consistenza. Se sullo stuzzicadenti resta qualche briciola non vi preoccupate, se aspettate che lo stuzzicadenti esca pulito farete cuocere troppo il dolce, che diventerà asciutto e per niente soffice.

N.B.:
Io ho utilizzato dei lamponi che avevo precedentemente congelato, perché non volevo che cuocendo si "spappolassero" troppo.
E il risultato è stato decisamente soddisfacente!


N.B. 2 :
Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei vostri stampi.
Vi do due suggerimenti:

- Non scegliete stampi troppo profondi, altrimenti ci vorrà più tempo per far cuocere il dolce al centro ma nel frattempo la parte sopra potrebbe seccarsi troppo o addirittura bruciarsi.

- Riempite gli stampi lasciando circa 1 cm di spazio, perché il dolce in cottura lieviterà.


NB 3 :
Se utilizzate del cioccolato al 70% di cacao è una ricetta adatta anche per chi è intollerante al lattosio.
Magari aggiungete un paio di cucchiai di zucchero in più o invece del cacao amaro utilizzate il cacao zuccherato.


A me sono piaciuti molto questi CUORI CIOCCOLATO & LAMPONI (sia il primo mangiato appena uscito dal forno bello caldo, che il secondo a temperatura ambiente) e sono l'ideale per concludere in dolcezza la vostra cenetta di San Valentino.
O qualsiasi altra cenetta.
Insomma, l'importante è concludere in dolcezza. (disse con sorrisetto ammiccante)
 

 
 Smartie
 
 

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