Gli ultimi giorni del 2012 per me stono stati decisamente pieni e frenetici, però non potevo non farvi i miei personalissimi e dolcissimi auguri di buon anno..
Quindi, visto che il tempo per scrivere il post non c'è, faccio come il Presidente della Repubblica e vi lascio questo videomessagio per farvi vedere come ho decorato i miei cupcakes di capodanno:
i MUTANDA ROSSA CUPCAKES!
della serie: se le mutande rosse non te le metti (a tuo rischio e pericolo!), almeno MANGIALE!
Tanti auguri per un dolce 2013 a chi legge il blog e a chi non lo legge e non sa cosa si perde!
"Ma perchè il Cucchiaio Giallo non avrà ancora pubblicato un post natalizio????? Maaaaah!!!! Farà mica parte di qualla gentaccia malfidata (l'avete detto voi, non io!!!!) a cui non piace il Natale??"
GIAMMAI!!!!!!!!!!!!!
Io adoroadoroadoroadoroadoro il Natale in una maniera indescrivibile!
Baratterei un mese di estate per un mese in più di Natale!
subito, ora! dove devo firmare?
Non avete ancora visto nessun christmas post perchè.. beh.. ecco.. Non avevo ancora comprato IL CALENDARIO DELL'AVVENTO!
Lo so, è una mancanza disdicevole, mi vergogno di me, in 26 anni non era mai successa una cosa del genere.
A mia discolpa: ovunque andavo trovavo calendari bruttissimi (tipo di Cars o di Naruto)!
Qualche hanno fa, proprio perchè ero con l'acqua alla gola, l'ho preso di Barbapapà, però non volevo ripetere un'esperienza simile, insomma, mi accompagnerà per ben 24 mattine!
Comunque ieri ho rimediato, mi sono presa il mio bel calendario dell'avvento di Winnie the Pooh (ssssssh! silenzio! su Winnie non c'è proprio niente da dire!), mi sono mangiata i 9 cioccolatini che mi spettavano e all'improvviso... Il Natale è arrivato!!!!!!!!!!
E allora non perdiamoci in ciance!
L'avete fatto l'albero di Natale? si? no? E' lo stesso!
Tanto ora addobbiamo il nostro CUPCAKE di Natale!
Ebbene, quello che è avvenuto il sabato a Londra è facilmente sintetizzabile con due semplici verbi: COMPRARE & MANGIARE!
(soprattutto la seconda!)
Cristina è stata una guida eccellente, soprattutto per quanto riguarda le BAKERY, ne conosce tantissime e soprattutto sa quali sono quelle in cui si mangia meglio!
Non potendo, ahimè, visitarle tutte, abbiamo dovuto fare una scelta.
Il cucchiaio giallo il 9 novembre (sì, mi ci è voluto quasi un mese per riprendermi dalle forti emozioni e scrivere il post!) è partito alla conquista della Gran Bretagna!
L'occasione: il Cake International - The Sugarcraft, Cake Decorating & Baking Show !Cioè, una fiera tutta dedicata al cake design, che si è svolta al NEC di Birmingham dal 9 all'11 novembre. Biglietto aereo e biglietto per la fiera prenotati a maggio! (just to be sure!)
Partenza
all’alba, un lungo viaggio, previsioni meteorologiche come quelle del giorno
prima dell’uragano Katrina, fila interminabile.. Ma per i Signori Coldplay
questo ed altro!
I Coldplay
suonavano la sera, per ultimi e proprio prima di loro sul palco lui: CESARE
CREMONINI.
Sarò
sincera, quando ho comprato i biglietti e ho visto che all’Heineken c’era anche
lui, il primo pensiero è stato:
“Anche quelli dell’Heineken devono aver finito
i soldi..!”
Perl’amordelcielo,
l’ho sempre ascoltato molto volentieri il Crema (come soprannominato amorevolmente durante il viaggio, da pronunciare con la "e" chiusa), però che v’aggia dì, non lo vedevo da
Heineken! Ecco tutto!
E poi..
E poi..
Il Cesare
monta sul palco e.. SORPRENDENTE!
Una grinta,
una carica, una voce, un modo di comportarsi con il pubblico..
Emozionante!
Abbiamo anche alcune diapositive a testimonianza dell'evento,
prego Gigi dalla regia di mandare le diapositive del Cremonini:
Dopo due canzoni ho pensato:
“Il Crema non è solo dammiunavespachetiportoinvacanza, qui c’è dell’altro..”
Che non se n’abbia a male Chris, ma la vera rivelazione dell’Heineken è stata
proprio Cesare Cremonini!
Quindi tornando verso casa mi sono detta che quando ci sarebbe stato un suo
concerto ci sarei andata.
Detto fatto:
stasera vado al concerto a Firenze proprio del Crema!
E per entrare in clima ecco i CUPCAKES MARMELLATA #25, ideati per l'occasione!
Semplici, dolci, diretti, anche carini.. (ma sto parlando dei cupcakes o di Cesare??!!??)
Ma vediamo come fare!
Prima cosa, importantissima, fondamentale: prendete il cd “Maggese” e mettete a tutto volume la traccia 4:
Poi preparate i seguenti INGREDIENTI:
per i
cupcakes:
farina 200 gr
lievito 8 gr (mezza bustina)
bicarbonato mezzo cucchiaino
sale mezzo cucchiaino
uova 2
zucchero 200 gr
estratto di vaniglia 1 cucchiaino e ½
olio di semi 125 ml
latticello (o in alternativa latte con un cucchiaino di succo di limone) 125 ml
per la
farcitura e copertura:
Burro 120 gr
Philadelphia 170 gr
Zucchero a velo 300 gr
MARMELLATA di fragole
(ormai sono giorni che non riesco a smettere di chiedermi:
MA QUALE SARA' LA MARMELLATA PREFERITA DI CREMONINI?????????)
Procediamo!
PER I
CUPCAKES:
Riscaldate
il forno a 170/180 gradi, forno statico, e sistemate i pirottini nella teglia per muffin/cupcakes.
In una
ciotola unite la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale.
In un’altra
ciotola sbattete le uova, poi, sempre sbattendo, aggiungete lo zucchero, l’olio
e l’estratto di vaniglia.
In seguito
aggiungete la farina e il latticello (o il latticello homemade, preparato
aggiungendo al latte il succo di limone e lasciando riposare per una decina di
minuti).
Riempite i
pirottini per 2/3, mettete in forno e fate cuocere per circa 12-14 minuti. Non devono diventare molto “abbronzati”, ma se non siete sicuri che siano
cotti, prendete il buon vecchio stuzzicadenti, infilatelo al centro e se esce
pulito sono pronti!
Togliete dal forno, fate riposare qualche minuto nella teglia e poi metteteli
su una gratella per farli raffreddare completamente.
PER LA FARCITURA, cioè mettere la marmellata dentro i cupcakes:
Ci sono due
modi, uno più casalingo e uno più profescional, entrambi efficaci:
Metodo
casalingo:
con un
coltello appuntito, non troppo grande, tagliate un pezzo di cupcakes dal centro,
mettete la marmellata, ricoprite con la parte tagliata e premete leggermente.
Metodo
profescional:
mettere la
marmellata in una sac à poche e farcite inserendo il beccuccio al centro del
cupcake.
Gino, manda le diapositive del METODO CASALINGO:
PER LA
COPERTURA
(perché la farcitura non basta, vogliamo essere super sweet per il
concerto di Cesare)
Lavorate con
le fruste elettriche il burro (io consiglio di usare burro tedesco, francese o
del nord europa, per le creme è migliore e non stucchevole come quello
italiano), questa operazione richiede almeno 5 minuti, alla fine dovrà essere molto morbido e spumoso,
aggiungete il Philadelphia e continuate a lavorare con le fruste, poi incorporate lo zucchero a velo lo zucchero a velo poco alla volta e alla fine due cucchiai di marmellata.
Se la consistenza vi sembra troppo liquida, non a prova di ricciolo di sac à
poche, fate raffreddare in frigorifero per una mezz’oretta.
Quando i cupcakes saranno raffreddati potrete farcirli e coprirli!
Buon appetito a voi e buon concerto a me!
Smartie
PS: per i carinissimi pirottini a pois si ringrazia la Famiglia Martinelli!
Quando lo
scorso novembre ho fatto la mia prima torta decorata con la pasta di zucchero
mi sono elettrizzata, emozionata, caricata e rincuorata.
E ovviamente
ho cominciato a parlarne in continuazione con i poveretti che mi circondavano. Mi ricordo benissimo
una volta, ero con la cugina Alice (sì, lei, quella del POST ZERO! http://ilcucchiaiogiallo.blogspot.it/2012/05/post-zero_23.html ) e il Bellu,
il ragazzo di Alice, e parlando di zucchero e progetti, il Bellu dice:
<<Allora
poi per il mio compleanno me la fai te la torta!>> Io,
gasatissima per il mio primo incarico e sicura del fatto che a fine agosto
ne sarei stata capace, rispondo:
<<Certo!!!!!!
E sai come te la faccio?? Ti faccio una di quelle torte colorate, tutte storte,
che sembra che crollino da un momento all’altro!>>
Quelle che io chiamo "TORTE STORTE" sono le cosiddette WONKY CAKES o CURVY CAKES o TOPSY CAKES, che dir si voglia.
Di cui abbiamo alcune diapositive:
Agosto e il
compleanno del Bellu sono arrivati, la commissione della torta è stata
rinnovata,
ma…....... La torta
storta non c’è stata.
Ho preparato i tre stati di torta al cioccolato che mi sarebbero serviti per ottenere una torta alta, ho sovrapposto i tre stati, mettendo tra uno strato e l’altro della ganache al cioccolato al latte
ma quando è
arrivato il momento clou, il fatidico momento del taglio….
Non ce l’ho
fatta!
La fissavo e
la fissavo, cambiavo stanza, poi ritornavo in cucina e la fissavo di nuovo, la
taglio o non la taglio? La taglio o non la taglio? E se la taglio male? E se
sbaglio qualcosa e poi la torta non regge? Se però regge viene molto carina!
Sì, ma se invece non regge? Niente torta!
Non sono serviti tutti gli articoli letti su internet i giorni prima, non sono serviti gli svariati video di youtube nelle più disparate lingue visti per mesi... Alla fine
non sono riuscita a tagliare.
Qualche
giorno fa, girottolando annoiata su internet, sono finita su un sito inglese e
ho letto il titolo di un articolo che ha catturato subito la mia attenzione:
“Dal 10 al
24 agosto pioggia di stelle cadenti..”
Fino al 24
AGOSTO”!!!!!!!!!!!!!!!! Quindi ho ancora tempo!!!!!!!!!
Mi sono lasciata prendere dall’emozione e non ho letto nemmeno il resto
dell’articolo.
Bisogna fare
una piccola premessa:
Io adoro il
giorno di San Lorenzo! Perché adoro
le stelle cadenti! Perché
fondamentalmente adoro qualsiasi cosa permetta di esprimere un desiderio: fontane,
pozzi, scie di aerei, lanterne, ciglia, denti caduti, di latte e non, perchè
quando si tratta di desideri non bisogna fare tanto i pignoli.
Tutti gli
anni il 10 di agosto trovo almeno un’ora per starmene con il naso all’insù a
caccia di stelle cadenti.
Quest’anno,
ahimè, non è stato possibile. Ma quando ho
letto che avevo tempo fino al 24 agosto, mi sono illuminata, avevo ancora giorni per i miei desideri! Era deciso:
la sera mi sarei messa in giardino, sulla sdraio, concentrata, attenta e
soprattutto fiduciosa.
Mi sono anche detta che sicuramente ci sarebbero state meno persone a guardare
il cielo rispetto al famoso 10 agosto, quindi la stella che avrei avvistato si
sarebbe dovuta occupare di molti meno desideri, facendo aumentare così le
probabilità di veder realizzato proprio il mio.
Ci voleva
qualcosa da sgranocchiare durante l’osservazione notturna e che magari fosse di buon auspicio per l’avvistamento.
Sono nati
così i BISCOTTI di STELLE!
Sono dei "doppi" SUGAR COOKIES farciti con marmellata.
Ho scelto gli sugar cookies come base perchè hanno la caratteristica di mantenere la forma che viene data loro anche dopo la cottura; hanno un sapore semplice e delicato ma io li trovo deliziosi. Ci sono molte ricette per gli sugar cookies, io ho sempre usato questa perchè non serve tenere in frigorifero l'impasto prima di utilizzarlo, quindi è molto più veloce.
Gli ingredienti sono:
230 gr di burro (a temperatura ambiente)
175 gr di zucchero a velo
1 uovo
420 gr di farina
1 o 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di lievito
marmellata per la farcitura
Mescolate il butto e lo zucchero a velo finchè non otterrete un composto chiaro e cremoso. Aggiungete l'uovo e l'estratto di vaniglia. (Io di solito prima sbatto leggermente l'uovo e l'estratto, e poi unisco tutto al composto di burro e zucchero.)
Mescolate insieme la farina, il lievito e il sale e uniteli poco alla volta al composto.
NB: se il composto dovesse risultare troppo appiccicoso, potete aggiungere della farina. Vi suggerisco di non aggiungerne troppa, altrimenti quando andrete a stendere l'impasto potreste avere delle difficoltà nel farlo restare compatto.
Ora cospargete di farina il piano di lavoro, stendete l'impasto (circa 4 mm di spessore) e con un tagliapasta a forma di stella ritagliate i biscotti.
Ora con un tagliapasta a forma di stella di dimensioni più piccole, togliete il centro da metà dei biscotti.
Disponete i biscotti su una teglia coperta di carta forno e informate in forno preriscaldato a 200° per circa 7-8 minuti. Controllateli anche qualche minuto prima, perchè i biscotti devono risultare piuttosto "pallidi", non devono avere i bordi dorati.
Togliete dal forno e fateli raffreddare completamente.
Una volta raffreddati, possiamo procedere alla composizione dei BISCOTTI di STELLE:
Prendete il biscotto senza buco e spalmateci sopra la marmellata. (Io ho scelto quella di albicocche, perchè è una delle mie preferite e perchè il suo colore mi ricordava un po' quello delle stelle!)
Poi prendete il biscotto con il buco e appoggiatelo sopra il biscotto farcito di marmellata, facendo una leggera pressione.
Se volete potete cospargerli con lo zucchero a velo. E voilà! I BISCOTTI di STELLE sono pronti!
Ora non resta che assaggiarli e magari ad ogni biscotto esprimere un desiderio!
Ah................................ Non avrete mica pensato che i "BUCHI" delle stelle siano andati buttati........????!!!!!???? Eccoli!
Buon appetito e mi raccomando, tutti con il naso all'in sù, avete ancora due sere di desideri! Perchè........
"Diciamo a
noi stessi che la realtà è migliore, ci convinciamo che sia meglio non sognare
affatto.
Ma i più
forti tra noi, i più determinati, restano attaccati ai loro sogni. Oppure ci
troviamo davanti un nuovo sogno che non avevamo mai preso in considerazione. Ci svegliamo, contro ogni previsione, speranzosi. E se siamo fortunati, ci rendiamo conto, nonostante tutto, nonostante la vita, che il vero sogno è quello di essere capaci di sognare, ancora.”